Te se propri na bela madunina! Forse è stata la nonna la prima a dirtelo.
E non è solo dirti che sei bella.
È, a ricordarti il sempre che c’è dentro.
Che allo specchio non si gioca.
E che sei tu – come Lei – ad ogni cosa sopra, anche quando il tempo morde o frantumi lacrime di rabbia nel comune primo cielo.
Dare vita e accoglierla e se non va sorridere. Ospite al banchetto al largo, ancora più
di ciò che sai,
se vuoi,
che sei.