DAL SEMPLICE AL SEMPLICE

Li chiamiamo diamanti “Swaraj”.
Ricordano la non dipendenza: non hanno gabbiette, griffes o castoncini.

Si autorappresentano nel loro essere “così”.
Arte che appartiene alla sola natura, scevra di sé.
Sono – come Gandhi – diamanti indiani.
(Hind Swaraj è un libro che è un consiglio e viceversa).

I diamanti Swaraj sono così
solo in quanto, noi riusciamo ad essere solo noi.

Magia e stupore di interrelazione.
Dal semplice al semplice attraverso l’osservazione.

Schegge di carbonio della metrica che appartiene solo alla natura,
sono unici in quanto umili eppure
(palindroma poesia) li definisce meglio il contrario.

Quando lo vorremo – indossandoli – essi saranno testimoni di ognuno di quegli istanti
in cui riusciremo a ricordare il “dono” che di suo si rinnova,
cui approvazione non serve.